Giugno 29, 2008
Basta, ho deciso. È questo il momento. Alfin è giunto. Dal post sullo Ziume che torna dall’Olanda di acqua nei canali di Delft e sotto i suoi ponti ne è passata. Tante grandi cose mi sono capitate, vivendole un po’ da spettatore e un po’ da protagonista. Orsù…
1. Ultima sera a Delft come studente Erasmus (11 maggio 2007). Salutissimi a tutti gli studenti del dipartimento ECTM/DIMES (Marco Cannavò, Francesco Sarubbi, Yann Civale, Gianpaolo Lorito, Gennaro Gentile, Mauro Marchetti, Genni Testa, Fabio Santagata ed Elina Iervolino – questi ultimi insieme a me nella foto).

2. Ritorno in Italia by car con mamma e papà (12-13 maggio 2007): 1799 Km Delft – Alife in una macchina completamente stipata di cose e cosette che nel corso dei mesi avevo portato in Olanda. Devo viaggiare meno carico…

3. Preparazione alla discussione della tesi di Laurea (14-28 maggio 2007). In quei quindici giorni mi diedi un bel po’ da fare tra il Dipartimento di Ingegneria Elettronica alla Federico II (saluti al professore Niccolò Rinaldi) e Napoli in generale per approntare la stampa e la rilegatura delle tesi, nonché della presentazione PowerPoint da difendere il 29 maggio 2007.

4. Finalmente laureato!!! (29 maggio 2007)



5. Nemmeno il tempo di digerire questa festa, che subito tutta la Famiglia si è ritrovata al centro dei preparativi della matrimonio della mia sorellona Carmen. Nel frattempo, un giorno a Napoli con Joelle è bastato per farci una foto sulle nostre scale (13 giugno 2007).

6. Serenata a Carmen (14 giugno 2007): my brother-in-law Luca cantò tante belle e romantiche canzoni per Carmen sotto la sua stanza da letto. Che serata!!!

7. Matrimonio di Carmen (16 giugno 2007): dal vostro testimone Olindo tanti e tanti augurii di buona vita!




Lascia un commento » |
Olandità, Olindità, RF Circuits, Solar Cells |
Permalink
Pubblicato da ndk2ndk
Aprile 17, 2007
…perché al mio ritorno dall’Italia i pezzi dell’I/Q modulator ancora non sono pronti. Mi dicono che dovrebbero arrivare in questa settimana.
Poco male, penso, devo ancora finire il quinto capitolo… Il sesto capitolo della mia tesi verterà su queste misure. A proposito, ho finalmente capito come computare il range di alimentazione esterna dei varactors di Koen. Esso dipende dal livello di potenza in ingresso al sistema e da quale impedenza virtuale si vuole far vedere al DUT.
Arabo per voi? Figuratevi per me…
Lascia un commento » |
RF Circuits |
Permalink
Pubblicato da ndk2ndk
Marzo 26, 2007
Come annunciato un mesetto fa, il modulatore progettato è stato consegnato ad una ditta esterna per la realizzazione delle PCB (Printed Board Circuits). Per questa settimana attendo il loro arrivo: sono impaziente, poiché poi, prima delle misure, devo finire i circuiti. Usando una metafora automobilistica, sto aspettando la scocca della macchina (le PCB) per poi montarci su gomme e motori (diodi PIN, varactors e connettori). Solo a montaggio ultimato potrò farci un giro in pista (ovvero effettuare le misure sull’Harmonic Active Load Pull system). Sono impaziente, dicevo, anche perché saranno le mie prime saldature. Proprio pensando a qualche mio errore, ho aggiunto dei pezzi in più alla “lista della spesa” che ho consegnato al tecnico di laboratorio.
Nel frattempo ho cominciato a scrivere la mia tesi.
Innanzitutto annuncio al mondo intero che sto usando il Latex al posto di Micro$oft Word. Dopo i primi due giorni di assoluto smarrimento per digerire il nuovo modus agendi, ho realizzato che il Latex è “cosa buona e giusta”: sto ottenendo risultati speciali, soprattutto in relazione alle formule matematiche e alle immagini create con FreeHand o CorelDraw!. Per quanto riguarda la tesi vera e propria, ho pensato di articolarla su sette capitoli. Oggi ho terminato il terzo, dopo grande stridor di denti e strabuzzamento degli occhi, essendo rimasto a lavorarci su fino a notte fonda (complice anche il DST…). Al momento sto in pausa aspettando Marco per prendere il cappuccino delle 16.
In ogni caso ho stampato e consegnato anche questo capitolo al professore Leo e anche questa volta ho ricevuto un sorrisino ironico sul fatto che scrivo “boring stuff”… cose noiose… nel senso che per lui la mia tesi dovrebbe ammontare si e no a 20 pagine, non perché non sia valida ma perché qui la master thesis è davvero come una tesina. In essa si scrive solo il kernel della res sperimentata. Punto. Mica come noi italiani che “dobbiamo per forza scrivere libri grandi come enciclopedie, ribadendo concetti già conosciuti da tutti” (cfr. “Le Grandi Verità di Leo”, L. de Vreede, Delft, The Netherlands, 2007
).
Io però la tesi la devo discutere a Napoli e quindi mi tocca scrivere tutti i background di questo mondo. In inglese. Ma da domani la musica cambia: finalmente entrerò nel vivo della tesi, scrivendo di come si arriva a progettare un phase shifter ed un attenuatore partendo da un accoppiatore di Lange e da una manciata di varactors e pin diodes. Speriamo riesca nell’intento, dacché una cosa è progettare e simulare, un’altra è rendere chiari e leggibili i concetti insiti nei risultati.
Lascia un commento » |
RF Circuits |
Permalink
Pubblicato da ndk2ndk
Febbraio 16, 2007
In questi ultimi giorni avrò perso diverse diottrie per disegnare i layouts finali del phase shifter e dell’attenuatore con il Momentum, applicativo della suite ADS. Ma tutto questo tribolare ha portato i suoi frutti. Finalmente il professore Leo, visti i risultati conseguiti con i varactor della Philips e con i varactor home-made by TUDelft, mi ha dato il beneplacito per la produzione dell’I/Q Modulator.
Era ora.
Modestamente il phase shifter fatto con la mia struttura e con i varactor dell’Università fa paura come prestazioni, stracciando (e di parecchio) i concorrenti per linearità, phase tuning range, banda e perdite.
La realizzazione dei pezzi dovrebbe prendere all’incirca una settimana di tempo, al più una decina di giorni. Dopo questo step, ci saranno da fare diverse misure per verificare il corretto funzionamento del circuito. Se le misure combaceranno (incrociamo le dita!!!) con i risultati dei test sul simulatore ADS l’obiettivo sarà finalmente raggiunto. A quel punto non mi rimarrà altro da fare che scrivere, scrivere, scrivere…
Ma rimaniamo con i piedi per terra. Ora devo mettere ordine tra i files per reperire velocemente quelli più recenti e mandare i risultati di questa prima fase di progettazione al professore Rinaldi a Napoli insieme con una road-map da seguire nella stesura del testo della tesi. Ovviamente devo assolutamente fare un backup.
Lascia un commento » |
RF Circuits |
Permalink
Pubblicato da ndk2ndk
Febbraio 14, 2007
Un augurio di cuore a tutte le coppie di mia conoscenza (e anche a quelle che non conosco) per la festa degli innamorati… E poi un augurio speciale alla mia bellissima e trés sweet Joelle. Auguri anche a mamma e a papà, Carmen e Luca, Carmen e Suppa.
Per quanto riguarda me, oggi mi accoppierò con i Lange Couplers (Accoppiatori di Lange), disegnando le loro forme interdigitate. Mi sembra di essere in una scena di Apollo 13, quando sulla Terra un ingegnere capo della NASA ordina ai suoi ingegneri schiavetti di provare a mettere un cilindro in un parallelepipedo molto più piccolo del primo… Ecco, non sono affatto un genio per equipararmi a quelli della NASA, ma devo far entrare una linea di trasmissione lunga 22 mm in uno spazio lungo oppena 10 mm… Forse applicherò il trucco del serpente…
Ciao a tutti e a presto. Buona giornara.
Lascia un commento » |
Olandità, Olindità, RF Circuits |
Permalink
Pubblicato da ndk2ndk
Febbraio 9, 2007
Dopo “solo” tre giorni di agitatissimo travaglio ho ottenuto un “semi-approved” dall’assistente del professore Leo. Ho presentato un attenuatore formato da due accoppiatori di Lange connessi in serie per avere una banda molto ampia e da una manciata di diodi PIN, che all’atto pratico si comportano come resistenze variabili con la corrente che fluisce in essi. E’ per me motivo d’orgoglio essere riuscito anche a descrivere il comportamento matematico di questo bel tipo di diodo.
L’obiettivo lavorativo di questo week-end è cercare di rendere il circuito simulato quanto più rispondente alla realtà realizzativa, così da evitare spiacevoli sorprese quando sarà il momento di misurare il circuito reale.
Lascia un commento » |
RF Circuits |
Permalink
Pubblicato da ndk2ndk
Dicembre 13, 2006
Salve a tutti. Innanzitutto una foto che sottolinea da parte mia un certo orgoglio…

Domani mattina, ore 11, ho un appuntamento con l’assistente del professore Leo per avere le specifiche del progetto della mia tesi. Si, perché questo Marco Pelk ha già realizzato l’I/Q Modulator in questione, ma in tecnologia PIN. Anche se devo progettare questo stesso affarino in un’altra tecnologia, basata su diodi varactor, le specifiche sempre quelle sono: insertion loss, frequenza di utilizzo, cifra di rumore, ecc…
Riuscirò a cavare un ragno dal buco?
Lascia un commento » |
RF Circuits |
Permalink
Pubblicato da ndk2ndk
Dicembre 12, 2006
Sono riuscito sul filo della seconda deadline a consegnare il secondo mini-progetto del corso che sto seguendo per acquisire competenze sui circuiti a radio-frequenze. Sono orgoglioso di me… (Applausi, grazie!)
Sul fronte tesi, sono davvero subissato di papers e documenti, anche se si comincia a intravedere qualche spiraglio di luce e qualche idea sullo schema del mio modulatore. Per ora sto studiando approfonditamente i prodotti di intermodulazione. Maledette funzioni trigonometriche!!!
Il prossimo homework sarà sul rumore e sui suoi effetti sulle prestazioni di un amplificatore. Ahia… Già stanotte ho sognato le matrici hermitiane…
Lascia un commento » |
RF Circuits |
Permalink
Pubblicato da ndk2ndk