Febbraio 16, 2007
In questi ultimi giorni avrò perso diverse diottrie per disegnare i layouts finali del phase shifter e dell’attenuatore con il Momentum, applicativo della suite ADS. Ma tutto questo tribolare ha portato i suoi frutti. Finalmente il professore Leo, visti i risultati conseguiti con i varactor della Philips e con i varactor home-made by TUDelft, mi ha dato il beneplacito per la produzione dell’I/Q Modulator.
Era ora.
Modestamente il phase shifter fatto con la mia struttura e con i varactor dell’Università fa paura come prestazioni, stracciando (e di parecchio) i concorrenti per linearità, phase tuning range, banda e perdite.
La realizzazione dei pezzi dovrebbe prendere all’incirca una settimana di tempo, al più una decina di giorni. Dopo questo step, ci saranno da fare diverse misure per verificare il corretto funzionamento del circuito. Se le misure combaceranno (incrociamo le dita!!!) con i risultati dei test sul simulatore ADS l’obiettivo sarà finalmente raggiunto. A quel punto non mi rimarrà altro da fare che scrivere, scrivere, scrivere…
Ma rimaniamo con i piedi per terra. Ora devo mettere ordine tra i files per reperire velocemente quelli più recenti e mandare i risultati di questa prima fase di progettazione al professore Rinaldi a Napoli insieme con una road-map da seguire nella stesura del testo della tesi. Ovviamente devo assolutamente fare un backup.
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Febbraio 14, 2007
Un augurio di cuore a tutte le coppie di mia conoscenza (e anche a quelle che non conosco) per la festa degli innamorati… E poi un augurio speciale alla mia bellissima e trés sweet Joelle. Auguri anche a mamma e a papà, Carmen e Luca, Carmen e Suppa.
Per quanto riguarda me, oggi mi accoppierò con i Lange Couplers (Accoppiatori di Lange), disegnando le loro forme interdigitate. Mi sembra di essere in una scena di Apollo 13, quando sulla Terra un ingegnere capo della NASA ordina ai suoi ingegneri schiavetti di provare a mettere un cilindro in un parallelepipedo molto più piccolo del primo… Ecco, non sono affatto un genio per equipararmi a quelli della NASA, ma devo far entrare una linea di trasmissione lunga 22 mm in uno spazio lungo oppena 10 mm… Forse applicherò il trucco del serpente…
Ciao a tutti e a presto. Buona giornara.
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Febbraio 12, 2007
Ieri sera, parlando con i miei, avevo timidamente accennato al fatto che sarei andato in bici dalla dottoressa, dopo due settimane di riposo assoluto. Subito papà e mamma in versione mitologico-norrena hanno cominciato a lanciare tuoni e fulmini affinché andassi a piedi fino allo studio (al massimo con i mezzi), pur sapendo che lo studio è situato in Culonialaan 5. La telefonata è finita sulla voce di mia madre che mi faceva promettere di andare a piedi, anche se, devo dire la verità, non mi andava proprio di andare fin lì a piedi.
Ad ogni modo, stamane appena sveglio vado per aprire le tende: una tempesta con tanto di pioggia, raffiche, tuoni e lampi si è abbattuta su Delft, credo a questo punto proprio su Van Hasseltlaan… Morale della storia sono andato con una combinazione di tram e TAXI!!! Davvero una tempesta del nord in piena regola. Be careful with the northern gods!
Ciao mamma, ciao papà!
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Febbraio 12, 2007
Comincia una nuova settimana di lavoro e prima di aprire i vari software di progettazione, mi voglio concedere qualche minuto per descrivere il mio fine settimana. Lo sento quasi come un piccolo premio, perché da una mezz’oretta sono tornato dallo studio della dottoressa Ravensbergen per l’asportazione dei punti sui miei ex-nei.
Dunque, sabato ho conosciuto una cosa di me che era latente da tempo. Ora, finalmente, farò coming out: I love bowling, sarà per il film Il grande Lebowsky oppure sarà per la calma che si impossessa di me quando gioco. Molto probabilmente mi iscriverò al club di bowling di Delft e prenderò lezioni il sabato mattina. Ah… Sabato mattina, oltre al fish’n'chips e al mini-waffel per pranzo, ho anche acquistato un paio di Nike a cui facevo la corte da prima di Natale, finalmente mi sono convinto.
La serata di sabato è stata… alcolica: alla festa di Vladimir c’era un po’ tutto il Dimes (dipartimento a cui appartengo). Tra karaoke e canzoni balcaniche abbiamo bevuto la fortissima grappa serba, oltre ad un numero alto a piacere di birre. Comunque il panorama era fantastico: dal suo appartamento al 18.mo piano si vede davvero tutta Delft.
Domenica, si sa, è la giornata della lavatrice: avevo due mega-buste di panni sporchi, che le lavatrici a scrocco del Roland-Holstlaan hanno provveduto a lavare. La sera è subito giunta con la pasta alla siciliana by Roberta. Abbiamo raggiunto un sodalizio culinario per cui una volta ciascuno prepariamo il pranzo universitario per entrambi. Poi sono andato subito a letto: la sveglia stamane ha suonato alle 6.
Ovviamente non ho studiato per niente… Buon inizio di settimana a tutti.
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Febbraio 9, 2007
Dopo “solo” tre giorni di agitatissimo travaglio ho ottenuto un “semi-approved” dall’assistente del professore Leo. Ho presentato un attenuatore formato da due accoppiatori di Lange connessi in serie per avere una banda molto ampia e da una manciata di diodi PIN, che all’atto pratico si comportano come resistenze variabili con la corrente che fluisce in essi. E’ per me motivo d’orgoglio essere riuscito anche a descrivere il comportamento matematico di questo bel tipo di diodo.
L’obiettivo lavorativo di questo week-end è cercare di rendere il circuito simulato quanto più rispondente alla realtà realizzativa, così da evitare spiacevoli sorprese quando sarà il momento di misurare il circuito reale.
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Febbraio 8, 2007
… ma proprio tanta!!! Già un paio di giorni fa era caduta dolcemente dal cielo, salvo poi sciogliersi in serata. Quella di oggi è la Neve, quella con la N maiuscola. Sta cadendo con forza ed con un leggero tocco di vento sin dalle 9.30 (circa) di stamane (giusto il tempo di arrivare all’Università). Sono lieto di annunciarvi che si sta depositando e credo che per stasera, se non smetterà prima, avremo a che fare qui a Delft con un bel 30 centimetri di manto bianco e immacolato. Per una visione della perturbazione via satellite visitate www.weerradar.nl.
Oltre agli effetti benefici sul buonumore che la neve porta con sè, forse a causa del freddo che fa, oggi ho mangiato come un porcellino: zuppa calda di granchio e carote con croissant al formaggio, due sandwiches burro e salmone, una bella confezione di ananas sciroppate e per finire, presso il coffee corner del Dimes, una bella cioccolata calda.
Con un ultimo sguardo alla neve che cade, ritorno al mio presente: la progettazione di circuiti RF. A presto.
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Febbraio 5, 2007
Spinto dal buon Suppa, creatore di fotomontaggi sul suo sito, sono infine giunto sul mio blog e ho realizzato che è più di un mese che non posto nulla. Ed ora è complicato ricominciare. Molto. Dal 22 dicembre ne sono accadute di cose, cotte e crude: non so perché si sia accumulato tutto questo tempo senza aver aggiornato il blog; certo è che cercherò di tornare indietro con la mente e descrivere i ricordi di queste vacanze natalizie con primo mese dell’anno 2007 annesso. Buona lettura.
- 23 dicembre, le zeppole da nonna: visto che nonna Lina prima di Natale era un po’ affaticata, mi sono offerto di impastare la pasta per le zeppole. E’ stato un lavoro molto gratificante, il secondo impasto della mia vita. Vedere crescere un mucchietto informe di farina e lievito rende felici e in contatto con la natura delle cose. Beato il fornaio per il suo lavoro e beati noi che alla fine abbiamo mangiato delle ottime zeppole.
- 24 dicembre, vigilia di Natale: da una ventina di anni a questa parte nella mia famiglia si fa il pranzo e non più il cenone: ma se ci alziamo da tavola comunque alle 18.00 lo si può chiamare lo stesso “pranzo”? Finalmente (per i miei cuginetti) è giunto il momento dell’arrivo di Babbo Natale. Ho regalato cose (spero) utili e ricevuto regali stupendi. Grazie a tutti.
- 25, Natale: dopo la messa di mezzanotte il giorno di Natale ha riservato tante calorie con il pranzo e le visite/visitine a casa di amici e parenti. Siamo stati tutti in unione e in accordo: peccato che Natale duri solo un giorno.
- 26-27-28 dicembre, vacanze: ho rigorosamente dormito e mangiato. Mi sono rilassato con le persone a me più care.
- 29 dicembre, vigilia della partenza per Parigi: ho scoperto di avere un neo sulla gamba destra che potrebbe essere cattivello. Uau! Che voglia di festa!!!
- 30-31 dicembre, 1° gennaio, Capodanno parigino: ho passato la fine dell’anno a Parigi dalla mia assolutamente unica Joelle. Non starò qui a descrivervi il piccolo-grande problema della prenotazione del ristorante. Vi basti sapere che abbiamo passato una notte indimenticabile presso lo spettacoloso (e con ottima cucina francese) Le Bel Canto. Purtroppo nel pomeriggio di Capodanno ho dovuto prendere il treno per Delft. Vacanze finite, lavoro iniziato.
- 2 gennaio, pulizie di casa: cosa avrei dovuto fare secondo voi dopo aver tenuto la casa chiusa per una decina di giorni? Inoltre di Venere e di Marte non si sposa, non si parte e non si dà inizio all’arte.
- 3 gennaio e rotti, ritorno a Mekelweg 4: nel corpo e nella testa. Tutto il mese di gennaio è stato caratterizzato da momenti molto forti in ambito lavorativo. Scriverò un articolo a parte, credo.
- 6 gennaio, Befana: quanti pacchetti di cioccolata ho mangiato? Ho perso il conto, ma il mio fegato ha rischiato di sventolare bandiera bianca.
- 9 gennaio, prenotazione visita dermatologica presso l’IDI a Roma da farsi il 29 gennaio: eccomi al lavoro vicino al computer sul sito della Transavia armato di carta di credito per prenotare il volo per Roma. Ho fatto questa prenotazione con sentimenti misti tra la paura e la voglia che subito arrivasse quella data. Diciamo che da quando ho saputo del neo non ho esattamente dormito bene.
- 13-14-15 gennaio, Aachen, DE: dopo dieci anni sono ritornato a casa dei miei zii Gianni e Ulrike. Sono stato benissimo, praticamente come a casa. Eppoi ho rivisto mio cugino Gianni (detto Dani) che a detta di molti mi somiglia tantissimo. Siamo stati insieme alle terme di Carlo Magno in Aachen ed è stato il paradiso in terra: grazie Dani!!! Un saluto a Marietta (sua moglie) e ai suoi bimbi Paolo e Tamina.
- 16 gennaio e rotti, Mekelweg 4: di nuovo al lavoro sul phase shifter. Qualcosa si è cominciato a muovere nella mia testa e nelle simulazioni, soprattutto.
- dieci giorni prima del 29 gennaio, Van Hasseltlaan conosce una nuova italiana: si chiama Roberta e farà sei mesi di dottorato qui a Delft in ingegneria civile-trasporti. Le ho fatto provare il Vanilla Vla, che è una crema semi-tremolante alla vaniglia (buonissima!!!), e da allora se ne è assuefatta.
- sempre dieci giorni prima del 29 gennaio, Den Haag arriviamo: con il gruppo dell’università stiamo cominciando a uscire un po’ di più durante il fine settimana. Dunque, siamo stati prima all’Havana a Den Haag (L’Aia per i non dutch-o-fili) ballando, bevendo e facendo le 4 o giù di lì. Poi il fine settimana successivo, sull’onda del film “Il Grande Lebowsky”, sono riuscito a organizzare una serata al bowling. Ci siamo davvero divertiti.
- 29 gennaio, IDI Roma: finalmente il Giorno è arrivato. Sono partito da Rotterdam, che è un piccolo aeroporto con radica di noce e poltrone vibranti che vanno a 2 euro. Nel pomeriggio sono stato visitato dal dermatologo: effettivamente è stato bene andare, così un chirurgo suo collega mi ha potuto tagliuzzare per benino: in totale, tra interni ed esterni, 13 punti. Primo in classifica. Almeno ora potrò dormire sonni più tranquilli.
- 2 febbraio, ritorno a Delft: stavolta sono partito da Napoli alla volta di Amsterdam. L’aeroporto di Schipol è gigantesco e soprattutto dopo nemmeno 100 metri dai tapis-roulants con i bagagli si arriva ai binari dei treni: perfetto!!! Il viaggio è stato l’antitesi di quello vissuto prima di Natale: ho beccato un posto tra le ultime file e dietro di me c’erano due ragazzi puteolani in viaggio di droga verso Amsterdam che stavano tutt’a Michel Bubble, o frà! C’est la vie.
- 3 febbraio, invenzione del Diabolic Vla: Vanilla Vla + Limoncello. Davvero un’ottima idea, un’esplosione di gusto.
- sempre 3 febbraio, LASAGNA TIME. Ho detto tutto.
- 4 febbraio, a cena da Ji Xia: ormai il giro di conoscenze di sta allargando all’Asia. Dopo nuove amicizie in terra francese e yugoslava, eccoci qui a mangiare cose tipiche cinesi ben differenti da quelle ottime e fritte dei ristornanti mandarini. Comunque commestibili. Durante la cena ho imparato un paio di giochi bastardissimi che fanno sembrare, dal punto di vista alcolico, ”Padrone e Sotta” un gioco per bambini.
- Oggi, prenotazione della visita medica per togliere i punti dell’operazione del 29 gennaio. Nassaulaan, ore 8, 12 febbraio.
Con questo credo di aver finito il gap sulle olindità di questo mese e un poco. Spero di essere in seguito più solerte nella scrittura dei miei articoli: contritissimo vi saluto. Byez!
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Pubblicato da ndk2ndk